{"id":1414,"date":"2020-04-25T16:28:56","date_gmt":"2020-04-25T14:28:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.scuoladipsicomotricitametis.it\/wordpress\/?p=1414"},"modified":"2020-04-25T16:28:57","modified_gmt":"2020-04-25T14:28:57","slug":"la-psicomotricita-e-lanziano-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.scuoladipsicomotricitametis.it\/wordpress\/la-psicomotricita-e-lanziano-2\/","title":{"rendered":"LA PSICOMOTRICITA\u2019 E L\u2019ANZIANO"},"content":{"rendered":"\n<p>EMANUELA CALIARI<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n\n\n<p><em>\u201cFelici quelli che, invece di accartocciarsi, vogliono approfittare della vecchiaia. Se si perdono delle capacit\u00e0, delle possibilit\u00e0, se ne acquisiscono delle altre. Ci si d\u00e0 il diritto di fare quello che, per mille ragioni, non abbiamo potuto fare. Possiamo anche prenderci il diritto di non fare niente, di lasciar andare, di giocare con il tempo: E\u2019 una conquista di libert\u00e0. I sentimenti, le sensazioni e le emozioni provati in vecchiaia sono gli istanti privilegiati di una metamorfosi, di un\u2019esperienza dei sensi che esplora il qui e l\u2019ora\u201d.<\/em><\/p>\n<p>Claude Olievenstein, Naissance de la vieillesse<\/p>\n<p>Nel corso degli ultimi anni si sono attivate molte iniziative di ricerca, proposte nuove e incisive nel settore assistenziale, specificatamente nell\u2019 ambito della cosiddetta \u201cquarta et\u00e0\u201d. Ci troviamo di fronte a persone anziane, spesso sole, inserite in strutture, nelle quali l\u2019 assistenza sanitaria risulta preponderante rispetto agli altri bisogni .<\/p>\n<p>L&#8217;approccio operativo con soggetti anziani, sta lentamente cambiando e punta a creare dei nuclei atti a favorire l&#8217;integrazione dell&#8217; individuo. L&#8217;orientamento \u00e8 quello di lavorare su aspetti legati al quotidiano per mantenere le capacit\u00e0 soggettive, rallentando il decadimento, utilizzando nuovi strumenti per comunicare. Produrre azioni realmente significative per il benessere di queste persone vuol dire occuparsi, indurre e garantire processi di valorizzazione e di autonomia.<\/p>\n<p>Si rende necessario, pertanto, utilizzare tutti gli strumenti atti a cogliere e valorizzare ci\u00f2 che di positivo la persona \u00e8 portatrice in quel determinato \u201ctempo\u201d della sua vita.<\/p>\n<p>All&#8217;interno di molte strutture emerge in forma forte ed evidente che la dimensione operativa da privilegiare per perseguire questo benessere, \u00e8 quella corporea.<\/p>\n<p>Si pu\u00f2 affermare che, per ognuno di noi, la dimensione e l&#8217;esperienza corporea sono la base per lo sviluppo dell\u2019identit\u00e0, della vita emotiva, affettiva, della strutturazione dei processi cognitivi e dell&#8217;adattamento sociale.<\/p>\n<p><strong>L\u2019azione animativa<\/strong> presente nelle case di soggiorno e di riposo per anziani, ha il compito di proporre esperienze, che mirino al consolidamento dell\u2019autostima e dell\u2019autonomia dei soggetti. E\u2019 indispensabile tener conto del bagaglio attitudinale della persona anziana, considerando l\u2019esperienza pregressa di ciascun individuo.<\/p>\n<p>La variabile <strong><em>tempo<\/em><\/strong>, contrariamente a quanto si possa pensare, gioca a favore di chi opera con questi soggetti perch\u00e9 apre la strada ad un bagaglio di esperienze, di emozioni, di sensazioni, di ricordi, di percezioni unico, definito tale proprio dall\u2019unicit\u00e0 della persona.<\/p>\n<p>L\u2019anziano che vive in una casa di riposo sente su di s\u00e9, oltre l\u2019oggettivo peso del processo di invecchiamento, anche i disagi relativi all\u2019adattamento ad una nuova realt\u00e0. All\u2019inizio la postura, il tono muscolare, la voce, lo sguardo, l\u2019utilizzo dello spazio inviano segnali di ritiro.<\/p>\n<p>Gli interventi riabilitativi che tengano separato il corpo dall\u2019anima non possono dare risposte soddisfacenti in questa situazione.<\/p>\n<p>La <strong>psicomotricit\u00e0 <\/strong>trova qui la sua legittimit\u00e0 e importanza: \u00e8 una risposta che, partendo da un\u2019ottica di globalit\u00e0 e di complessit\u00e0 della persona e <strong>valorizzando<\/strong> ci\u00f2 che c\u2019\u00e8 di positivo, permette al soggetto, posto di fronte a difficolt\u00e0 di vario tipo, pi\u00f9 possibilit\u00e0 d\u2019azione e d\u2019autonomia, un miglior collocamento nello spazio e nel tempo e una facilitazione nella relazione con gli altri.<\/p>\n<p>Il fondatore della Psicomotricit\u00e0, J. De Ajuariaguerra, celebre psichiatra naturalizzato francese, soleva ripetere agli psicomotricisti:<\/p>\n<p>\u201c<strong>Non cercate di riparare, ma di offrire la libert\u00e0 di essere<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 da dire che, mentre all\u2019estero, la psicomotricit\u00e0 \u00e8 sempre presente nelle strutture per anziani, in Italia \u00e8 una disciplina che trova la sua collocazione in ambiti molto ristretti (qualche gioco psicomotorio) ed \u00e8 svolta spesso da altri professionisti che la includono nelle loro metodologie.<\/p>\n<p>L\u2019energia e la forza per lavorare in questo settore dipendono da una parte dalla coscienza dello psicomotricista degli obiettivi dell\u2019attivit\u00e0 rivolta agli anziani e dall\u2019altra dalla fiducia che le strutture concedono alla sperimentazione di questo tipo di proposta.<\/p>\n<p>L&#8217;intervento specifico si propone di favorire nei soggetti il benessere psicofisico mantenendo e\/o riattivando un contatto con la realt\u00e0. Il progetto si realizza attraverso percorsi ed esperienze concrete di tipo psicomotorio dove il soggetto avr\u00e0 modo di sperimentare nuovi modi di sentire il proprio corpo cogliendone anche un maggior controllo e consapevolezza . E&#8217; uno spazio, quello psicomotorio, che tende a contenere e a far socializzare; permette inoltre l&#8217;attivazione di risorse nuove. La <em>Psicomotricit\u00e0 <\/em>considera l&#8217;uomo nella sua globalit\u00e0 fatta di psiche e soma, tendente a favorire in ogni momento l&#8217;integrazione armonica dei vari aspetti (fisici, cognitivi, affettivo-relazionali, sociali); ha come <em>obiettivo <\/em>preferenziale lo sviluppo della capacit\u00e0 espressiva del corpo, del suo linguaggio. Favorisce nel soggetto la presa di coscienza delle proprie sensazioni, delle emozioni, delle capacit\u00e0 di fare e di saper fare.<\/p>\n<p>Si mantiene cos\u00ec aperto il <u>contatto <\/u>con la propria realt\u00e0 interna e contemporaneamente con la realt\u00e0 esterna cos\u00ec importante per una buona qualit\u00e0 della vita. In questo ambito specifico <em>l<\/em>&#8216;agire \u00e8 fondamentale impulso e desiderio di comunicazione, che si realizza prevalentemente attraverso il linguaggio corporeo. In questo senso la psicomotricit\u00e0 pu\u00f2 essere considerata sicuramente un intervento privilegiato: operativamente essa si fonda sulla <em><u>relazione<\/u> <\/em>e si estrinseca attraverso il <em><u>corpo<\/u> <\/em>e il <em><u>movimento<\/u>, <\/em>utilizzando come suo strumento privilegiato l\u2019<u>attivit\u00e0 ludica<\/u><em>, <\/em>intesa come dimensione\/espressione che accompagna tutta la vita di qualsiasi individuo umano pensante.<\/p>\n<h4>Con la persona anziana le finalit\u00e0 del progetto di psicomotricit\u00e0 sono le seguenti:<\/h4>\n<ul>\n<li>RIATTIVAZIONE E\/O MANTENIMENTO DELLE FUNZIONI PSICOMOTORIE (corpo come espressione di benessere e\/o malessere psichico): coscienza del proprio corpo e della sua realt\u00e0 contingente, delle sue possibilit\u00e0 e dei suoi limiti, attenzione verso se stessi, distensione, benessere, piacere di sentirsi esistere nel movimento e a livello corporeo<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li>MIGLIORAMENTO E RECUPERO DELL\u2019IMMAGINE DI SE\u2019, attraverso la funzione tonico-emozionale, MAGGIORE CONSAPEVOLEZZA DEL PROPRIO VALORE PERSONALE, FAVORENDO UN ATTEGGIAMENTO ATTIVO<\/li>\n<\/ul>\n<h3>Metodologia<\/h3>\n<ul>\n<li>GINNASTICA DOLCE movimenti coscienti del corpo basati sulla sensazione e sulla distensione. Attraverso il lavoro sul sistema muscolare si attiva la memoria del corpo a livello emotivo ed affettivo. Verbalizzazioni e immagini legati alle sensazioni.<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li>RILASSAMENTO MUSCOLARE<\/li>\n<\/ul>\n<p>contrasti tonici e relativa presa di coscienza<\/p>\n<ul>\n<li>ATTIVITA\u2019 DI GIOCO con materiali vari: palle di varie dimensioni, cerchi, stoffe.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Il bastone, la carrozzina, che li costringe e li limita, possono diventare un mezzo per giocare, per comunicare, per incontrare l\u2019altro, per stimolare il loro potenziale di salute.<\/p>\n<ul>\n<li>ATTIVITA\u2019 PERCETTIVE VISIVE, TATTILI, UDITIVE<\/li>\n<\/ul>\n<h5>Alcuni accorgimenti di conduzione sono fondamentali in questo percorso: lentezza, ripetizione, conduttore come modello da seguire, progressione (esercizi ripetuti per automatizzarli, con introduzione ogni volta di qualcosa di nuovo), chiamare per nome, valorizzazione di quanto fatto, esercizi facili, dove tutti possano avere \u201csuccesso\u201d.<\/h5>\n<h3>Caratteristiche dell\u2019attivit\u00e0 psicomotoria proposta<\/h3>\n<p><strong>Essere accoglienti<\/strong>. In altre parole \u201cessere delle buone madri\u201d, anche con dei novantenni. Saper accogliere l\u2019altro non solo in modo razionale ma empaticamente. Gli atteggiamenti analogici del linguaggio corporeo sono pi\u00f9 autentici nella costruzione delle relazioni.<\/p>\n<p><strong>Partire da proposte che rientrano nella cultura dell\u2019anziano.<\/strong><\/p>\n<p>Agli anziani si propone all\u2019inizio un\u2019attivit\u00e0 di ginnastica \u201cclassica\u201d, perch\u00e9 tutti sanno cos\u2019\u00e8. La cura della mobilit\u00e0 articolare, la scioltezza delle spalle, gli esercizi per la cervicale, il rinforzo della muscolatura di gambe e caviglie vengono eseguiti con il gruppo disposto in cerchio. C\u2019\u00e8 un saluto iniziale personale ad ognuno con un piccolo contatto con massaggio sulle spalle. E\u2019 importante cogliere tutti quegli elementi emozionali che gli anziani manifestano e riprenderli in chiave relazionale ed evolutiva per il gruppo.<\/p>\n<p>Si termina la parte corporea con qualche esercizio di respirazione e si avviano i giochi psicomotori con materiale vario. Si riprendono sia giochi dell\u2019infanzia sia quelli pi\u00f9 sportivi, attivando cos\u00ec la memoria, l\u2019investimento affettivo, la concentrazione, l\u2019attenzione.<\/p>\n<p><strong>L\u2019apertura al simbolico. <\/strong>All\u2019interno dell\u2019esperienza di \u201cginnastica\u201d vengono date delle immagini, per aiutarli a finalizzare il movimento e a rendere l\u2019esecuzione qualitativamente migliore. Esempio: cercate di toccare il soffitto, oppure suoniamo il pianoforte, lanciamo la palla rossa come \u2026,ancora, fate finta di annusare un fiore e spegnete una candela. Nel tempo, sono i partecipanti che propongono delle immagini simboliche legate alla loro esperienza. Compito del conduttore cogliere, amplificare, valorizzare le varie intuizioni.<\/p>\n<p><strong>Le esperienze di vita dell\u2019anziano diventano la guida. <\/strong>Questo livello tenta di coniugare contemporaneamente l\u2019aspetto motorio, quello affettivo, quello simbolico e la storia personale di ognuno. Ad esempio si chiede il mestiere o la professione che esercitavano e si cerca di mimarli, nelle posture, nei movimenti, negli atteggiamenti. Cos\u00ec si scoprono tanti episodi significativi, impressi nella memoria, che hanno la possibilit\u00e0 di essere rinfrescati, valorizzati e che, comunque, fanno parte della loro vita attuale. In questo frangente io, divento, allieva e loro conduttori.<\/p>\n<h4>Bilancio dell\u2019attivit\u00e0 di psicomotricit\u00e0<\/h4>\n<p>Durante gli incontri si evidenziano miglioramenti evidenti a livello corporeo (postura, equilibrio, mimica, sguardo), si innescano mobilizzazione di emozioni e pensiero, i partecipanti esprimono in maniera pi\u00f9 consapevole i loro bisogni; \u00e8 presente una maggiore socializzazione e presa di iniziativa, comunicano, si mettono in gioco, si espongono davanti agli altri, sono pi\u00f9 solidali tra di loro.<\/p>\n<p>Nel quotidiano: escono pi\u00f9 spesso, riescono a collocarsi adeguatamente nel tempo, sono pi\u00f9 autonomi,curano maggiormente l\u2019abbigliamento, il trucco; sono pi\u00f9 combattivi, fanno valere i loro diritti.<\/p>\n<p>In conclusione, il significato dell\u2019intervento psicomotorio sta nel riuscire, al di l\u00e0 della patologia, dell\u2019et\u00e0 anagrafica, delle etichette e dei condizionamenti sociali ad aiutare i partecipanti a ritrovarsi come persone, comunque ricche e con delle potenzialit\u00e0, pur con i propri limiti e a dare un senso a ci\u00f2 che gli succede intorno.<\/p>\n<p>Madeleine Delbrei ha detto \u201cL\u2019uomo conosce le risorse di cui ha bisogno, ma ignora molte risorse che possiede. Vi sono due cose da fare per aiutare gli uomini a star bene: dare loro ci\u00f2 di cui hanno bisogno, e fare capire loro ci\u00f2 che essi sono. Ci si ferma spesso alla prima cosa\u201d.<\/p>\n<p><strong>Emanuela Caliari<\/strong>, psicomotricista, formatore AIFP, <a href=\"mailto:emanuela.caliari@fipm.com\">emanuela.caliari@fipm.com<\/a><\/p>\n<h1>Bibliografia<\/h1>\n<ul>\n<li>Argyle M., <em>Il corpo e il suo linguaggio<\/em>, Zanichelli, 1989<\/li>\n<li>Bersanini A., <em>Psicomotricit\u00e0 con anziani istituzionalizzati<\/em>, in ReS, n.1, anno III<\/li>\n<li>Bertel\u00e8 L., <em>Il linguaggio emozionale del corpo<\/em>, Baldini Castoldi Editore, Milano, 2003<\/li>\n<li>Beyschlag R., <em>Ginnastica e giochi per l\u2019anziano<\/em>, Armando Editore, Roma. 1996<\/li>\n<li>Bonato A., Riabilitazione e Riattivazione, in ReS, n.1, anno III<\/li>\n<li>Boscaini F., <em>Corpo ed emozione<\/em>, in ReS, n.3, dicembre 1998<\/li>\n<li>Braun M., <em>Ginnastica espressiva<\/em>, Red Edizioni, Como, 1994<\/li>\n<li>Galimberti U., <em>Il corpo<\/em>, Feltrinelli, Milano, 1983<\/li>\n<li>Hillman J., <em>La forza del carattere<\/em>, Adelphi, Milano, 2000<\/li>\n<li>Morosini C., <em>L\u2019intervento psicomotorio nell\u2019anziano<\/em>, in Pagine di Psicomotricit\u00e0. 2003<\/li>\n<\/ul>\n<p>Articolo pubblicato su Verona InForma, 2012<\/p>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cFelici quelli che, invece di accartocciarsi, vogliono approfittare della vecchiaia. 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